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Mappe di calore e registrazioni di sessione: quando servono

Cosa mostrano mappe di calore e registrazioni di sessione, quando servono, come leggerle senza farsi ingannare e come usarle rispettando la privacy.

I numeri degli analytics dicono che cosa succede: quante persone abbandonano un modulo, quante cliccano un pulsante. Raramente dicono come. Mappe di calore e registrazioni di sessione colmano in parte questa distanza, mostrando visivamente dove le persone cliccano, fin dove scorrono e come si muovono nella pagina. Sono strumenti potenti, ma facili da usare male e delicati dal punto di vista della privacy.

Che cosa sono

Le mappe di calore aggregano il comportamento di molti visitatori su una pagina e lo rappresentano con colori: più caldo dove si concentrano clic o attenzione. Ne esistono di tre tipi principali:

Tipo Cosa mostra Utile per
Clic dove le persone cliccano o toccano elementi ignorati o scambiati per link
Scorrimento fino a che punto della pagina arriva la quota di visitatori posizione dei contenuti importanti
Movimento dove si sposta il puntatore indicazioni molto approssimative, solo su desktop

Le registrazioni di sessione ricostruiscono, come un video, il percorso di un singolo visitatore: scorrimenti, clic, campi compilati, pagine visitate.

Quando sono utili

Funzionano meglio come strumento di diagnosi, dopo che i numeri hanno indicato un problema. Qualche caso tipico:

  • clic su elementi non cliccabili: un'immagine o un titolo che le persone credono sia un link;
  • clic ripetuti e rapidi sullo stesso punto, segno di un pulsante che non risponde o risponde troppo lentamente;
  • contenuti importanti sotto la soglia di scorrimento raggiunta dalla maggior parte dei visitatori;
  • comportamenti inattesi su mobile, come un menu che copre il contenuto o un pulsante troppo vicino a un altro.

Se il funnel mostra un abbandono forte su una pagina, guardare una ventina di registrazioni di quella pagina spesso rivela il motivo in pochi minuti.

Come leggerle senza farsi ingannare

  • La mappa di movimento non è lo sguardo. Il puntatore e gli occhi non si muovono sempre insieme, e su mobile il puntatore non esiste.
  • Le mappe dipendono dal dispositivo. Una pagina ha un'impaginazione diversa su desktop e su telefono; vanno guardate separatamente.
  • I contenuti dinamici confondono. Menu a comparsa, caroselli e banner cambiano posizione, e i clic possono essere attribuiti all'elemento sbagliato.
  • Poche sessioni non sono un campione. Una registrazione curiosa resta un aneddoto; serve osservare lo stesso comportamento più volte prima di trarre conclusioni.
  • Vedere non è spiegare. Una registrazione mostra che una persona esita; non dice perché. Per il perché servono test con utenti o domande dirette.

La privacy

Questo è il punto più delicato. Le registrazioni di sessione possono catturare tutto ciò che appare sullo schermo, compresi i testi digitati nei campi e le informazioni mostrate nelle aree riservate. Prima di attivarle:

  1. maschera tutti i campi di inserimento, non solo quelli che sembrano sensibili;
  2. escludi le pagine riservate: area clienti, pagamento, profilo, messaggi;
  3. verifica nel concreto che cosa viene registrato, guardando alcune sessioni di prova;
  4. limita la conservazione a un periodo breve e l'accesso a poche persone;
  5. valuta la base giuridica e il consenso e aggiorna l'informativa, perché si tratta di un'osservazione dettagliata del comportamento individuale.

Molti strumenti offrono il mascheramento predefinito; va comunque controllato, perché campi personalizzati o contenuti caricati dopo l'avvio della pagina possono sfuggire.

Campionare invece di registrare tutto

Non serve registrare ogni visita. Un campione limitato, oppure registrazioni attive solo su pagine specifiche e per un periodo definito, riduce i dati raccolti, il peso sulla pagina e il tempo necessario per l'analisi. Anche le prestazioni ne beneficiano: gli script di registrazione non sono leggeri.

Un uso mirato

Nel mio lavoro le uso così: una domanda precisa, emersa dai dati quantitativi; una pagina o un passaggio specifico; un periodo limitato di raccolta; una sessione di visione con appunti sui comportamenti ricorrenti; un'ipotesi di modifica da verificare con i numeri. Quando la domanda trova risposta, la raccolta si spegne.

In sintesi

  • Mappe di calore e registrazioni mostrano come si comportano le persone, non perché.
  • Usale per diagnosticare problemi già indicati dai numeri, non per esplorare a caso.
  • Leggi separatamente desktop e mobile e diffida della mappa di movimento.
  • Maschera ogni campo, escludi le pagine riservate e limita conservazione e accesso.
  • Registra solo un campione, su pagine precise e per un tempo definito.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica, unisce il rigore dell'analisi tecnica all'attenzione per le persone che usano la tecnologia.

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